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  • PWI 2009 – Studio Vatore vince tre premi 

    claudio ancillotti 4:55 pm on 21 July, 2009 Permalink | Replica

    La Cerimonia di consegna degli Italian Web Awards, gli Oscar del web italiano, rappresenta il momento conclusivo del Web Festival organizzato da AssoWebItalia, quest’anno in collaborazione e con il patrocinio del Comune di Città Sant’Angelo (PE).
    Alla Settima Edizione del Concorso, Giovedì 16 Luglio 2009, hanno partecipato più di 50 Giurati suddivisi in Giuria per le Eccellenze, Giuria per le Nomination, Giuria di Giornalisti e Giuria Finale.

    Studio Vatore
    Anche quest’anno Gianluca Vatore – già pluridecorato nelle scorse edizione di PWI – e il suo agguerrito staff dello Studio Vatore di Rovigo, ha sbaragliato i concorrenti, ricevendo tre Premi:

    UtoUghi
    Premio Categoria Arte per il web site ufficiale di Uto Ughi http://www.utoughi.com

    DominaCoralBay
    Premio Categoria Turismo per Domina Coral bay http://www.dominacoralbay.info
    dello Studio Vatore realizzato in collaborazione con Luciano Tomasin Studio.
    Premio Categoria Progettazione per Domina Coral bay http://www.dominacoralbay.info

     
  • Pubblicate le nominations Premio Web Italia 09: ben 7 per Studio Vatore. 

    claudio ancillotti 6:58 pm on 7 July, 2009 Permalink | Replica

    Il team capitanato dal direttore creativo Gianluca Vatore da anni si distingue nel settore internet per qualità, estro e tecnologia.
    Dopo aver vinto il premio della critica e premio di categoria nella scorsa edizione del PWI, Studio Vatore si è proposto in questa edizione 09 con una serie di progetti nuovi tra i quali http://www.kenwoodpleasure.com/2009, http://www.utoughi.com, sito ufficiale del famoso violinista Uto Ughi (in nomination nella categoria “Arte”) e http://www.dominacoralbay.info, vero fenomeno di questa settima edizione del concorso, che collezionando la bellezza di 5 nominations (Progettazione, Design, Fotografia, Turismo, Miglior Sito dell’anno) lancia di diritto Studio Vatore in nomination anche nella sezione “Web Agency dell’anno”.

    Il Domina Coral Bay rappresenta la più importante realtà turistica di Sharm El Sheik con sette Hotel *****, decine di ristoranti, bar, centri benessere, casinò e tanto altro per un soggiorno esclusivo ed emozionante sulle rive del Mar Rosso.

    Vatore dichiara <<La nomination come “Web Agency dell’anno” ci riempie di orgoglio ed è la dimostrazione che la nostra piccola grande squadra è davvero vincente>>.

     
  • Slideshare Podcast Slidecast 

    claudio ancillotti 6:23 pm on 18 January, 2008 Permalink | Replica

    Slideshare è uno strumento di marketing online molto utile per le Aziende poichè unisce la comunicazione tradizionale fatta con presentazioni Powerpoint alla potenzialità del Social Network.

    Di recente Slideshare ha aggiunto la possibilità di inserire audio mp3 alle presentazioni creando un nuovo mezzo per condividere le slides: SLIDECAST

    Slideshare slidecast

    Ecco un esempio di SLIDECAST che ho realizzato inserendo un podcast nelle slides.

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    • isaccus 1:05 am on 31 Gennaio, 2008 Permalink | Replica

      Complimenti per un sito ricco di contenuti molto interessanti, mi occupo di consulenza informatica e condivido molto gli articoli da lei scritti è già nel mio feedreader per eventuali prossime letture… senza eventuali

    • nicola 7:12 pm on 2 Aprile, 2009 Permalink | Replica

      ciao
      mi dici per favore come hai fatto a inserire la finestra da slideshare?
      ho gia messo il plugin nella cartella e attivato il plugin stesso…
      quando vado sul post per inserire il codice embed, se lo incollo nella pagina del post, poi non mi vede niente…puoi aiutarmi? grazie
      nicola

  • Psicologia della Comunicazione Online: Intervista ad ALESSANDRO BANCHELLI 

    claudio ancillotti 7:57 pm on 6 January, 2008 Permalink | Replica

    Alessandro Banchelli è un comunicatore online, un esploratore della rete attivo nella ricerca e creazione di contenuti. E’ un “Segugio del Web” che come me cerca di utilizzare Internet in maniera intelligente.

    eDentity_Coach
     
    Qui potete leggere il suo profilo per approfondire i suoi interessi professionali.
    Con Alessandro ci conosciamo da diverso tempo e volevamo sentire da lui qual’è a tutt’oggi lo stato dell’arte del suo percorso di ricerca in Internet.

    Alessandro_Banchelli 

    Claudio:
    Ciao Alessandro è un piacere per me risentirti dopo un pò di tempo e leggere del tuo percorso evolutivo sul Web. Ce ne vuoi parlare? Chi è oggi Alessandro Banchelli?

    Alessandro:
    Ciao Claudio, è davvero un piacere risentirti. Ne sono molto felice. Beh in questi due anni, ho continuato maturare le mie esperienze nel settore del marketing online. Da editore mi sono preso molte soddisfazioni ed ho portato Master New Media Italia ad essere uno tra i primi siti in Italia nel settore del nanopublishing. Poi ho avuto la grande opportunità di lavorare ad Intarget.net una delle migliori aziende italiane nel settore del search marketing ed ho deciso di dedicarmi in profondità a queste tematiche.

    Claudio:
    Vuoi descriverci quale ATTIVITA’ svolgi in questo periodo?

    Alessandro:
    Ad Intarget sono responsabile del search advertising e coordino un team che cerca di massimizzare gli investimenti dei nostri clienti in soluzioni a pagamento online. Lo facciamo utilizzando il keyword advertising, i motori di comparazione prezzo, il display advertising ed ogni altra soluzione di web adv che ci permetta di far ottenere dei risultati chiari e misurabili ai nostri clienti.

    Claudio:
    Qual è la cosa che ti appassiona maggiormante nel Web?

    Alessandro:
    Mi appassiona tutto quello che è marketing sul Web. Mi appassiona la possibilità di questo mezzo di far crescere economicamente le piccole realtà italiane e di incrementare le potenzialità di business delle grandi. Questo significa più piccoli imprenditori e più posti di lavoro a chi affida il suo futuro ad una grande azienda. Il Web è un mezzo meritocratico e chi crede con costanza e fiducia nel suo lavoro può crescere e svilupparsi, a patto di maturare con decisione le proprie competenze.

    Claudio:
    Quali Tecniche di Webmarketing consiglieresti alle Aziende Italiane per usare il Web in modo Intelligente procurando Visibilità e ROI?

    Alessandro:
    Ti rispondo con un solo termine: search marketing. Un’azienda deve saper intercettare i bisogni del proprio consumatore. Questi bisogni si esprimono in ricerche su Internet, sui motori, all’interno di siti, nei comparatori, nei forum ed in tutte quelle pagine Web che rispondono alle domande espresse da un consumatore. Un’azienda che desideri ottenere visibilità, ma soprattutto un ritorno sull’investimento deve comprendere dove gli utenti cercano, cosa cercano e costruire la propria risposta dove è più rilevante per il proprio business.
    Questo significa ad esempio investire in 100 pagine di contenuti profilati, ma anche fare una campagna di keyword advertising sui propri prodotti più importanti veicolando le pubblicità su pagine chiare e persuasive. Non solo, significa anche tutelare il proprio brand comunicando con i propri consumatori in forum o siti di opinione. Questo è il search marketing, non sono tecniche, è la consapevolezza e il bisogno di dover intercettare le persone che compreranno, valuteranno il tuo prodotto e soprattutto ne parleranno in giro.

    intarget

    Claudio:
    Oggi si sente parlare molto di Corporate BLOG, RSS, Podcasting, Webcast, Socialnetwork….
    Secondo la tua esperienza in che modo il WEB 2.0 può generare Business?

    Alessandro:
    Il Web 2.0 genera business se e solo un’azienda ha chiari i suoi obiettivi in termini di fatturato ed investe in persone e aziende che insieme a lei creano un piano di lavoro preciso e misurabile. Se un’azienda crea un corporate blog deve aver chiaro a quale risultato mira in termini di acquisti sul proprio sito, o semplicemente di accessi. Questi termini sono solo formule magiche se non si traducono in piani di lavoro che hanno naturalmente un costo in termini di investimenti e di risorse. Il costo si trasforma in risultato se le idee sono chiare e l’impegno di chi lavora al progetto è serio e costante.

    Claudio:
    Parlaci un pò del tuo lavoro! Quali Obiettivi e quali Risutati hai ottenuto per le Aziende che hanno investito nel Webmarketing? Facci alcuni esempi!

    Alessandro:
    Il mio lavoro ad Intarget consiste nel comprendere insieme a tutto il team le esigenze di un’azienda che decide di investire in soluzioni a pagamento di search advertising. Una volta comprese, pianificare gli investimenti di questa azienda e gestire il progetto con tutti i feedback che un progetto di comporta. I risultati che abbiamo ottenuto sono certificati dai clienti che si affidano al nostro lavoro.

    Alcuni Clienti per cui stiamo lavorando  plus


    Claudio:
    Quali sono le prospettive FUTURE di Internet e in che modo le Aziende Italiane possono prepararsi per stare al passo?

    Alessandro:
    Su Internet non ci sono prospettive, ci sono scelte da fare ora, senza perdere tempo. Le aziende italiane non devono stare al passo, devono cominciare a correre, a correre molto velocemente, a correre insieme alle aziende e alle persone che in questi anni hanno maturato quell’esperienza che sappia indicare loro la strada.

    Claudio:
    Grazie di cuore Alessandro per il tempo che ci hai dedicato, è sempre un piacere sentirti comunicare e lavorare con te.

    Alessandro:
    Grazie a te Claudio, un abbraccio a te e a tutta la tua famiglia, ed i miei più profondi complimenti per il tuo lavoro.

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    • adry_chan 10:29 am on 8 Gennaio, 2008 Permalink | Replica

      Buongiorno al blogger ed al suo ospite.
      Ho letto con molto interesse l’intervista e trovo eccitanti le indicazioni ed i commenti che Alessandro ha voluto segnalare.
      Sono “giovane” delle logiche del web ed e’ per questo motivo che trovo stimolate
      poter leggere i consigli degli addetti ai lavori.
      Servono senz’altro a chiarire oltre che ad indirizzare utenti spaventati ed incerti che vedono l’opportunita’ del web ancora troppo nebulosa.

      Faro’ quindi tesoro dei consigli che chiaramente mi propongo di mettere in pratica.

      Adry

    • PATRIZIA FILIPPETTI 9:22 pm on 7 Settembre, 2008 Permalink | Replica

      Ovviamente quello che dice Alessandro sull’opportunità di business legata al 2.0, come scelta aziendale, dipende molto dalla strategia che l’azienda adotta

      vero

      In questo settore cè davvero molto da fare

  • Comunicazione Corporate nell’era del Web 2.0 

    claudio ancillotti 6:40 pm on 2 August, 2007 Permalink | Replica

    Di recente ho letto un articolo molto interessante su 7thfloor dal titolo:
    Come cambia la comunicazione corporate mini guida di Robin Good
    Robin Good è uno dei più autorevoli rappresentanti della Comunicazione Online e il suo sito MasterNewMedia.org è un punto di riferimento nel Web.

    TIRALA GIÙ ‘STA FACCIATA…
    E mentre Internet cresce a vista d’occhio, il web 2.0 diventa termine di uso comune, i blogs attivi sono decine di milioni, lo UGC (user-generated content) viene adottato da agenzie pubblicitarie, cresce una sempre più evidente e paradossale scollatura fra l’immagine aziendale, il brand “luccicante” venduto sui media e nelle interviste, e la realtà incontrata da chi con la tua azienda ci deve interagire, anche solo per chiedere un rimborso, o una sostituzione. Spesso questa distanza supera di gran lunga l’immaginazione più creativa.

    In televisione, in stampa e sulle riviste la tua azienda appare come un cioccolatino di alto bordo, ambito e desiderato da tutti quelli che contano. In tutti i suoi comunicati ufficiali, nelle pubblicità e nelle press release, la tua azienda “perspira” professionalità, avanguardia e leadership da tutti i pori. Tutta la strategia di comunicazione verte sul creare una facciata luccicante dove la tua azienda è immodestamentesempre la migliore. Ma nella realtà fisica la “facciata”, il famoso brand, che hai creato con tanto dispendio di energie e denari, comincia a vacillare. Sempre più spesso, le battutine, i post sui blog, e le facce dei tuoi collaboratori ti hanno fatto intendere che qualcosa sta succedendo di cui non hai ancora capito bene la natura. …e la facciata, da fortezza inespugnabile, ha cominciato a prendere le sembianze di un castelletto di carte pronto a crollare al primo soffio di vento. Perché?
    “Le risposte, sono tutte intorno a te.”

    a) I consumatori non sono più un’audience passiva
    Una volta, quando i mass media la facevano da padroni, e la televisione era il mezzo principale per promuovere nuovi prodotti e servizi, i consumatori erano trattati come bambini un pò scemi ai quali dare suggerimenti ed indicazioni utili. Oggi gli stessi bimbi, sono cresciuti e si parlano via chat su Skype dicendosi dove e quale prodotto comprare. I difetti di un prodotto li conoscono e li scoprono online prima delle società che producono il prodotto stesso, e spesso costruiscono e distribuiscono online soluzioni e rimedi gratuiti che rendono più utili ed affidabili i prodotti di grandi case.
    Oggi quegli stessi ex bimbi scemi parlano e comunicano in continuazione su canali ed attraverso network che nessuna società può controllare, e dicono senza veli ciò che li convince e ciò che li delude. Il marketing, quello vero, quello basato sul passa-parola e sulla garanzia di una raccomandazione fatta da un amico, lo fanno loro, ogni secondo via email, via chat, su tutti i maggiori social network online.

    b) Da consumatori ad agenti di marketing
    Ora, quelli che una volta chiamavamo consumatori, sono individui attivi, informati, e coscienti delle scelte che fanno, in grado di comparare prodotti e marche diverse, e di saper valutare servizi a confronto su criteri di non solo costo. Da meri consumatori passivi dei messaggi che gli mandavi atraverso la televisione e la stampa, questi consumatori sono rapidamente diventati interlocutori, talora geniali, spesso scomodi, della tua vita commerciale. Sono loro che con il loro entusiasmo rendono il tuo prodotto un successo inaspettato e loro che condannano un prodotto con milioni di euro di pubblicità al dimenticatoio nell’arco di pochi giorni. Sono loro che fanno scelte sempre più frequentemente guidate da interessi ecologici, sociali e comunitari, piuttosto che da desideri mirati esclusivamente a soddisfare il proprio piacere.
    Ricordalo: sono loro che dettano le mode e che determinano il successo dei tuoi prodotti.

    continua la lettura

    tratto da 7thfloor

     
    • Claudio Iacovelli 7:29 pm on 30 Settembre, 2007 Permalink | Replica

      L’articolo di RobinGood é veramente valido, pieno di interessanti interpretazioni, personalmente sono ancora un pò scettico sull’affermazione “rapida” del blogging nelle corporate: credo che il ritardo non sia tanto nella comunicazione d’impresa, quanto nella scarsa capacità di ascolto dei mercati di riferimento.
      Sul blog da me curato, marketing-intelligence, sono intervenuto in alcune circostanze sul corporate blogging, si possono consultare i post mediante
      http://marketing-intelligence.blogspot.com/search?q=corporate+blog

  • SlideShare: Presentazione Webmarketing per Idee Italiane Group 

    claudio ancillotti 10:25 am on 31 May, 2007 Permalink | Replica

     
  • “THER’S LIFE ON I-TV” – Idea comunicazione web I-TV Mc Person 

    claudio ancillotti 10:36 pm on 4 April, 2007 Permalink | Replica

    Intervista a GIANLUCA VATORE, Flash Art Director per Idea comunicazione web I-TV  Mc Person.

    Claudio Ancillotti:
    comunicare in modo originale è la tua caratteristica, nel caso di I-TV in cosa hai tratto ispirazione?

    Gianluca Vatore:
    Per la realizzazione della comunicazione web per il lancio di I-TV, sono partito da un preciso concetto di base:
    I-TV non è una TV HD, o almeno non solo quello,ne tanto meno solo un computer: è un oggetto “FUORI DAL NORMALE”.
    Merita una comunicazione altrettanto “fuori”. Un approccio diverso e sperimentale nello stile e nelle sensazioni.

     View Online Demo

    Claudio Ancillotti:
    Vuoi spiegarci perchè sei rimasto affascinato da I-TV ?

    Gianluca Vatore:
    Non è un oggetto che si lascia guardare passivamente.
    Ho provato a portare all’estremo questo concetto al punto di immaginare che l’attività contenuta nell’I-TV abbia più “energia vitale” dello spettatore che lo guarda.
    L’idea che la tecnologia possa provare curiosità verso lo spettatore e non viceversa, genera una inquietudine che rafforza il messaggio.
    I Tv è coinvolgente, ti cattura, ti prende, … ti analizza e ti possiede.
    Un monitor, un computer, o tutti e due?
    I TV  è nuovo, è diverso, è particolare, è … alieno!

    C’è vita su Marte?
    Questo noi non lo sappiamo, ma di certo sappiamo che c’è vita su I TV.
    Da qui, il claime “THER’S LIFE ON I TV”
    Claudio Ancillotti:
    Che dire della scelta di una Intro Flash da parte della MC PERSON ?

    Gianluca Vatore:
    La scelta di rappresentare una intro flash per enfatizzare un prodotto senza mai farlo vedere se non alla fine, è coraggiosa, come lo è stata la decisione della Mc Person, azienda produttrice di I-TV, di credere nella nostra idea di comunicazione, e per questo non posso che essere grato per la grande sensibilità dimostrata.

     
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